Stefano Conia “Il Giovane”
Un nome che porta avanti l’eredità dei grandi maestri
Una storia di famiglia, un suono che attraversa le generazioni
Nato e cresciuto tra legni, vernici e corde, Stefano Conia “Il giovane” è la terza generazione di una famiglia di liutai. Dal nonno Istvan Konya, attivo in Ungheria negli anni ’50, fino al padre — noto costruttore e restauratore di strumenti ad arco — la liuteria è sempre stata parte del suo DNA.
A soli 14 anni realizza il suo primo violino, mentre frequenta la Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona, distinguendosi per talento e dedizione, tanto da ottenere la borsa di studio “W. Stauffer”.
- 1950 Istvan Konya Il nonno apre la strada della famiglia alla liuteria, in Ungheria.
- 1970 Stefano Conia padre Costruttore e restauratore di strumenti ad arco, si stabilisce a Cremona.
- 1987 Il primo violino A 14 anni Stefano realizza il suo primo strumento completo.
- Oggi Corso Garibaldi 95 Bottega aperta al dialogo con i musicisti, tra costruzione e restauro.
Tradizione e visione personale
Il lavoro di Stefano è ispirato ai grandi maestri del passato: Stradivari, Guarneri del Gesù, Amati. Ma ogni strumento che esce dalla bottega ha un carattere unico, perché nasce dal dialogo diretto con il musicista.
Ogni curva, ogni finitura, ogni dettaglio viene realizzato per ottenere equilibrio tra estetica e suono. Una ricerca costante di materiali di altissima qualità permette di realizzare violini, viole e violoncelli che uniscono bellezza, precisione e potenza sonora.
Premi e riconoscimenti
Clienti da tutto il mondo
Nel corso degli anni Stefano ha partecipato a numerosi concorsi internazionali, ottenendo premi e menzioni in rassegne prestigiose come Bagnacavallo, Baveno e la Triennale di Cremona.
I suoi strumenti sono suonati da musicisti professionisti, orchestre, conservatori e solisti internazionali. Alcuni ordinano online e ricevono lo strumento a casa, altri vengono in laboratorio per seguire da vicino la costruzione e fare insieme il set-up finale.